Ipotesi progettuale
Il mondo del lavoro richiede figure professionali sempre diverse e specializzate ed è evidente che, in questo scenario, l’istruzione professionale debba mirare a formare un individuo che sia in grado di
- interpretare le situazioni complesse, che mutano con rapidità
- cogliere il senso e la direzione delle trasformazioni,
- porsi in maniera flessibile in funzione dei bisogni della società.
L’attuale organizzazione sociale, estremamente complessa nei suoi molteplici aspetti e in continua trasformazione, richiede al cittadino l’assunzione di
- responsabilità personali e professionali,
- capacità di adattamento, flessibilità e iniziativa.
L’ipotesi progettuale del nostro istituto poggia su una forte integrazione tra cultura e professionalità che, di fatto, pone lo studente al centro del processo educativo e mira alla formazione di competenze-chiave per superare la persistente situazione di disagio della scuola.
Ed è appunto la professionalità, intesa come armoniosa sintesi fra cultura generale e formazione specifica di indirizzo, fra sapere e saper fare, a rappresentare la finalità dell’azione complessiva dell’Istituto.
Le linee fondamentali possono essere così sintetizzate:
rendere la scuola un punto di riferimento, con una propria identità culturale e didattica, inserita nel suo tessuto socio-economico
- aprire la scuola al territorio, come luogo di formazione permanente
- privilegiare la cultura della qualità e della valutazione
- affrontare i problemi dell’insuccesso e dell’abbandono scolastico
- costruire figure professionali in funzione del mondo del lavoro
- favorire la formazione della persona, del cittadino e del lavoratore
- educare alla cultura della legalità, della solidarietà e della diversità







